Laura Rossiello

giornalista, ghostwriter, copywriter

Non necessariamente in questa successione. Ho fatto di una passione un lavoro, sono passata dagli articoli di cronaca a quelli di cultura con la velocità di un bradipo, per capire che le parole sono la mia isola felice e che la vita del giornalista non fa per me.

Scrivo per gli altri e per me stessa, il che significa che mi occupo di servizi editoriali (qui la pagina dedicata) tutto il giorno e tutti i giorni come freelance dopo varie esperienze nel campo creativo ma non solo. Insomma ho sempre un taccuino e un astuccio a portata di mano, perché sono una di quelle che crede fermamente (ancora sì!) che le idee migliori nascano prima su un foglio bianco. Beh, almeno le mie. 

Pignola ma disordinata, puntuale sul lavoro ma non nella vita di tutti i giorni, lettrice compulsiva. sono un mix di contraddizioni che fanno della mia creatività qualcosa di personale. 

Ho un sogno nel cassetto: aprire una libreria in cui poter portare avanti il lavoro di scrittura in ogni sua forma, una di quelle piccole di una volta dove poter consigliare i libri a chi fa capolino. Un luogo che sia per tutti un po’ casa, esattamente come vedo le parole. 

Ho deciso di buttarmi nell’avventura di Mokateller, dopo esperienze professionali più o meno felici, perché senza le parole non saprei stare e perché amo poterle mettere a servizio di chi ne ha bisogno. La scrittura è un sistema in divenire, un qualcosa che nasce e cresce grazie alla continua collaborazione. E poi, sarò sincera, senza la sensibilità e le emozioni difficilmente si avranno parole che arrivano al cuore delle persone. 

I miei libri: In compagnia del caffè nero (Edizioni La Gru), Alice abita qui (Rizzoli Youfeel) 

ghostwriter