Lo strano caso dell’apprendista libraia

Pausa Moka insieme a Deborah Meyler

Di solito non compro i libri che vanno di moda, non mi è mai piaciuto, mi piace gustarli quando nessuno ne parla più. Eppure questa volta, precisamente proprio sotto Natale, mi sono ritrovata a leggere una recensione de Lo strano caso dell’apprendista libraia e ne sono rimasta affascinata poi, il destino, ha voluto che lo ricevessi come regalo di Natale.

Ci ho messo un po’ a entrarci in sintonia nonostante la bellezza della storia, bella per la sua semplicità. Esme è una ragazza inglese che vive a New York per motivi di studio, qui incontra Mitchell, strano quanto confuso che tenta in tutti i modi di rovinarle la vita, non lo fa con consapevolezza, ma il risultato non cambia. La confonde soprattutto quando lei gli confessa di aspettare un bambino e lui la lascia non senza strascichi che le faranno mettere in dubbio molte cose della sua vita e di se stessa. Ma è grazie al suo lavoro a La civetta, una piccola libreria di quartiere in cui oltre a imparare il mestiere della libraia incontra anche persone vere, amici che la aiutano quando ne ha più bisogno, riesce a reagire.

A colpire in questo libro è la magia che si respira leggendo i piccoli dettagli della vita di una libreria, assaporando quasi l’odore di carta, l’intensità delle persone che ogni giorno vanno a trovare i titolari.

Insomma, io ne sono rimasta rapita anche se non nascondo che appena preso tra le mani, nelle classiche prime righe dell’incipit non ci ho legato subito, mi sembrava una storia quasi scontata per poi accorgermi che a far la differenza era proprio l’argomento, la storia raccontata in modo semplice, scorrevole, piacevole.

Forse neanche Deborah Meyler quando si vide pubblicare questo suo primo romanzo poteva immaginare un successo di questi livelli. In America il libro esce nell’agosto 2013 e a settembre è già un successo, salendo ai primi posti delle vendite delle librerie indipendenti di New York. Esattamente un anno dopo, inizia a essere pubblicato anche in altri paesi riscuotendo lo stesso successo americano. In Italia viene pubblicato per la prima volta nell’estate del 2014 entrando subito nelle classifiche dei libri più venduti.

Lo strano caso dell’apprendista libraia, Deborah Meyler, Garzanti.

 

Potrebbero interessarti

biscotti e sospetti

Biscotti e sospetti

Prima di parlarvi di Biscotti e Sospetti è d’obbligo fare una premessa. Chi segue da un po’ la rubrica Pausa Moka e, in particolare, lo spazio dedicato al Libro del lunedì, sa che non m...

chie-chan e io

Chie-chan e io

E’ seguendo il coro lunedì, aboliamo il lunedì, che vi parlo di un libro che mi è capitato per caso tra le mani un bel po’ di anni fa: Chie-chan e io di Banana Yoshimoto che entra a far...